lunedì 10 settembre 2012

Mergozzo 2012, è andata

Lo porto a termine, il Triathlon Internazionale di Mergozzo sulla distanza del mezzo Ironman.
A 10 km dal traguardo, quando ormai ogni stilla di energia è prosciugata, i crampi sono in agguato , i dolori ti attanagliano le gambe esiste solo un modo per non naufragare, per raggiungere l'obiettivo.
Automotivarsi, ripetersi in loop 'sei un ironman' 'non mollare' ed altre frasi motivanti che puoi trovar negli iron-biscotti della fortuna.
Ma, ahime,  una cosa soltanto mi risuonava in testa.
Sei un coglione.
Metti un piede davanti all'altro, arriva al traguardo e và a casa, coglione.
Così ho fatto.
5h 10' 37" per terminar il tutto. 105esima posizione su 370 partenti (tra squalifiche e ritiri ne son arrivati in 250).
Mah. Un misto tra soddisfazione e perplessità.
Certo, una gara del genere non si prepara in due mesi, che mi pensavo. 
A breve un piccolo resoconto.


giovedì 6 settembre 2012

E mo' bbasta

Hanno ufficialmente rotto il cazzo.
L'istituto metereologico di 'Sta Ceppa' e tutti gli instancabili meteorologi che alacremente lavorano al suo interno per dare un nome ed un volto alle nostre paure ed ai terribili cataclismi che ci affliggono (vale a dire il caldo d'estate, il gelo d'inverno, il fresco in autunno ed il tiepido in primavera) se ne vadano, cordialmente e  fermamente a fare in culo.
Caronte. Lucifero. Satana. La salvifica Beatrice. L'Occhio di Poppea. Bacco.
Santo Dio, Bacco.
No, basta, ve ne prego.
Ciò che in questi mesi vi siete guadagnati è qualcosa di raro, prezioso, potente. Ed è puro  e cristallino disprezzo.
Mica di quello che si trova a buon mercato.
Di quello che si rivolge ai dittatori responsabili di genocidi razziali, alla redazione di Studio Aperto, ai pedo-stupratori seriali, ai Modà, tanto per capirci.
No niente, così, solo questo.

lunedì 3 settembre 2012

Verso Mergozzo

Ci si avvicina col sorriso, all'esordio nel triathlon. L'alternarsi delle varie discipline viene digerito via via più facilmente. Nessun miracolo, inteso.  Si continua a navigar a vista. Ma iniziam a lasciar la costa per qualche tratto. 

martedì 28 agosto 2012

Prima regola del marmot club: non si parla mai del..

Leggo di Matteo, su corriere.it di oggi.
Come notizia più letta, tra l'altro.
Dannazione.
Al mondo siamo in quattro a conoscer il segreto.
Ma il moccioso ha parlato.
Era una cosa che doveva rimanere tra noi. 
Tra noi e le marmotte.

venerdì 24 agosto 2012

Triathleta. Si, di sta ceppa.

Non s'improvvisa un triathlon.
Sul concetto penso di esser giunto ad una condivisa accettazione.
Ma visto che siam in ballo, tocca cercar di rimediare.
Puntar la sveglia alle 5 e 30, legger Pascal, Spinoza e Leibnitz la mattina dell'interrogazione e sperar di rimediar un sei. A questo somiglia, grossomodo.
Più che un piano di avvicinamento mirato, gli allenamenti dell'ultima settimana paion le schizofreniche allucinazioni di un preparatore disturbato.
Ma il tempo d'assecondar la follia c'era. E la voglia anche. Quindi.



Giovedì 16: Bigiornaliero
Corsa Baceno Devero Crampiolo 16 km D+ 1200m
Bici 32 km Mozzio-Cravegna 600m D+

Ven 17 Bigiornaliero
Nuoto 3 Km
Bici 35 Km sciolti

Sab 18 
Corsa 12 Km Fondo lento a 5' 05"/km

Lun 20 Combinato
Bici 31 Km pianura a 32 Km/h media + Corsa 9 Km  a 5'04"/km

Mar 21 Combinato
Nuoto 3 Km + Corsa 16 Km fondo lento (percorso Sgamelaa)

Merc 22 Combinato
Bici Casa- Fondotoce-Casa 61 Km a 30,4 Km/h di media

Gio 23 Combinato
Nuoto 3 km + Corsa 9 km Fondo lento

Ven 24 Combinato
bici 35 Km D+ 600m + Corsa 9 km a 4' 55"/km

Dom 26 (da venire)
Sgamelaa di Vigezzo 26 Km d+ 600 m

E' dura tornar a pedalare. La polvere sulla bici c'è e fatica ad andar via. Non tanto per il gesto in sè (andar avanti si va avanti) quanto per i postumi di affaticamento muscolare che lascia. In più correrci sopra non è mica bello.
Il nuoto, invece, diverte. Eccome. Si va a spasso in confronto alle performance adolescenziali, ma mette di buon umore .
La corsa poi, lasciamo stare. Già non andava quando le gambe facevan solo quello. Figuriamoci ora che devon pensar ad altro.
Oh, però, ma quanto è divertente!
Nella Pineta di Santa Maria, durante le corsette successive alla piscina, rivedo blogger incontrati due anni fa alla Mezza del VCO. Con immenso piacere.
Teo, Camperista spensierato.
E Lucky. In astinenza da gradoni dell'Arena. Potenziamento sulla salita che porta al ponte sui Camini di Malesco. Con una tenera zavorra.

giovedì 9 agosto 2012

Ma si, proviamo anche questa.

Il nove settembre provo il  Triathlon di Mergozzo su distanza del mezzo Ironman (il 70,3 miglia, come lo chiamano).
Ieri l'altro ho deciso.
Ieri ho tolto la bici dalla prigionia. 11 anni di cantina.
Giusto una spolverata. Funziona.
L'incognita più grossa è superata, quindi tutto bene.
L'avvicinamento sarà solo prender confidenza con gli elementi, mica allenamento. Prima di decidere se preparar un triathlon sul serio occorre annusar l'aria. Meglio non sprecar tempo. Magari non entusiasma. E conservar le energie del perder tempo per qualcosa d'altro.
Finirlo, dovrei finirlo. Presumo.
Ieri la prova tecnica della bici mi ha fatto pedalare per un oretta. 30 Km in piano poco sopra i 30 Km/h di media. Qualche giretto e a 90 ci si arriva, tenendo ritmi da passeggiata, s'intende.
Dalla piscina torno ora. Primo allenamento serio dopo 14 anni.
Un mille lungo lungo, respirazione ogni 4/5.
10 volte i 100 stile base 2' 15".
Il primo in 1'25", dal secondo all'ottavo  1'27" e 1'29", gli ultimi due poco sopra l'uno e trenta.
Poi un altro chilometro di cazzeggio.
Non troppo incoraggiante, ma (con 6-7 ulteriori nuotate) sarà sufficiente per uscir dall'acqua lontano dalla scopa.
Ci penseranno bici e corsa a permettermi di ambire all'ultima posizione. Nessun problema.
Stiamo a vedere.
Visto il tempo c'è, stasera corro sul nuovo percorso della Baceno- Devero-Crampiolo.
Mica rischiar di perdersi, il giorno della gara, il 16 Agosto.

mercoledì 25 luglio 2012

Ariecchime

Le tonsille sono andate.
Una faticaccia.
Due settimane di gelato. Un cucchiaio di purè, anche, ma non una grand'idea.
Una terza di pietanze sminuzzate.
Solo da qualche giorno mi siedo a tavola, come consueto,  sorridente.
La ripresa sportiva, ahime, è dura. Eccome .Le corsette sono fiacche. Ma proprio fiacche fiacche.
La settimana passata al mare mi ha donato però una gran voglia di nuoto.
L'idea è quella di allestire un team ossolano per tentare il colpaccio alla staffetta del Triathlon di Mergozzo. Se riuscirò ad allenarmi ed intravedo la possibilità di poter stare sotto la mezz'ora (in vasca, perchè in acque libere chissa..) per coprire i 1900m mi butto.
Per la bici e la corsa nessun problema. In zona, di gente che viaggia forte, ce n'è a frotte.

 Ah dimenticavo, domanda ai triathleti. Come funziona con la muta? Vorrei usar il costume, ma se l'acqua è fredda, sei obbligato ad indossarla?