lunedì 18 giugno 2012

Stamane.

Lettore in modalità Random.
Regolo il volume.
PLAY.
Preparo il the.
Poso la zuccheriera sul tavolo.
Prendo un cucchiaio.
Un tovagliolo.
Apro la dispensa.
Afferro il pacco di Macine.
Vuoto.
No, no, non lo è.
Ne è rimasta una. 
Brividi.
Oddio.
Il BISCOTTO.


giovedì 14 giugno 2012

II Pause, 。 Stop, ►Play ?

Police on My Back by Clash on Grooveshark 
Si può viver anche senza corsa.
E, nonostante pensassi il contrario, non è nemmeno poi così difficile.
Se ne prende di spazio, non si può negare. Dal tuo tempo, dai tuoi pensieri, dal tuo essere.
Ed ora che manca, tutte queste energie rubate,  te li ritrovi  tra le mani. Buone per rispolverare il repertorio chitarristico nineties, studiar Beethoven al piano, legger barzellette, catturar lucertole con i tuoi bimbi, tentar la via del successo editoriale.
Riscoprir la gioia del perder tempo, in sostanza.

venerdì 25 maggio 2012

Dietro casa


L'idea per l'estate sarebbe quella di far podismo chilometri zero. 

Nessuna spinta ultra ecologista. I sedili dell'auto si impregnano di sudore, dimentico i calzini sporchi sotto i sedili per tre mesi, il gasolio costa molto più del Gatorade. Tre motivi piuttosto ragionevoli per dedicarsi al progetto.
Il piano è piuttosto semplice. 
Si piglia la mappa, si punta il compasso sulla propria casa e si disegna un cerchio. Il raggio è il tempo utile per rientrar a base in una mezza giornata. Dentro tutto è buono, è terra di conquista ed esplorazione.

giovedì 17 maggio 2012

Io corro da solo

Tener un blog/diario di corsa. Gran bel passatempo. 
Peccato solo per quella cosa là, però, di mezzo. Quella roba da fare dopo aver indossato i braghini, la maglietta, le calzette, le scarpe da ginnastica. Quella da iniziar l'attimo dopo aver pigiato il tasto START sul cronometro. Un passo ed un altro ancora. Fino da abbandonare la statale ed incontrar la ciclabile e poi  lo sterrato, a seguir la riva del Toce. Il fiato che fatica a spezzarsi. Quel respiro, quel respiro a mezzi polmoni, l'inspirazione che si ferma a metà, presto, prima di aver incamerato ossigeno a sufficienza.
 La fame d'aria. Il vento.

venerdì 4 maggio 2012

Come filava

Lascia la corsa all'apice della carriera, da leggenda assoluta, Flo-Jo.
Per scriver favole per bambini, a detta sua.
Me le ricordo bene , nonostante avessi dieci'anni, le due finali Olimpiche di Seoul, i cento ed i duecento, le unghie lunghissime, il record del mondo, l'addio alle corse.
Forse uno dei rari momenti in cui mi sia realmente appassionato allo sport femminile.

Superfluo precisare che l'interesse per Sharapova Vs Kirilenko o Ivanovic Vs Dementieva risulta difficilmente catalogabile nell'ambito della reale passione.